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Data fattura anteriore a inizio lavori

Data fattura anteriore a inizio lavori: si perdono le detrazioni?

Mi ha recentemente contattato un cliente preoccupato di perdere le detrazioni fiscali per manutenzione straordinaria cui ha diritto avendo ristrutturato casa.
Il commercialista gli aveva fatto notare che la data delle fatture di acconto per i lavori e la data della fattura per la pratica edilizia erano anteriori alla data di inizio lavori, coincidente con la data di protocollo della pratica edilizia CILA.

Il dubbio che naturalmente lo assillava era: si possono perdere le detrazioni per manutenzione straordinaria se la data della  fattura è anteriore alla data di inizio lavori?

La risposta è…..dipende!
Dipende dalla fattura emessa, dalla dicitura espressa e ovviamente dal tipo di bonifico.

Verificare sempre che si tratti di una fattura di ACCONTO

Se si tratta di una fattura di acconto o della fattura dell’architetto per presentare la dichiarazione di inizio lavori come la CILA o la SCIA ad esempio, problemi non ce ne sono.
É ovvio infatti che la presentazione della pratica edilizia avviene prima che i lavori vengano iniziati, può capitare quindi che l’architetto, il geometra o l’ingegnere incaricato per preparare la CILA o la SCIA invii  la fattura una volta presentata la pratica necessaria senza aspettare l’inizio del cantiere che per un motivo o per l’altro può dilungarsi.

Anche le imprese possono avere necessità di una certa somma di denaro anticipata, per acquistare i materiali ad esempio necessari per la ristrutturazione, quali serramenti, pavimenti, rivestimenti… Solitamente, dati anche i tempi di consegna a volte anche di alcuni mesi, l’ordine dei materiale è una delle prime operazioni a cui bisogna pensare onde evitare di dilungarsi inutilmente con il cantiere.


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Ecco perchè non c’è nessun problema se la data delle fatture dell’architetto o dell’impresa è anteriore alla data di inizio lavori. A patto però che seguano altre fatture durante i lavori e soprattutto vengano richiamate tutte le fatture nella fattura di saldo.

cila-milano
CILA-SCIA-DIA…

Altra cosa da tenere presente è la dicitura sulla fattura, la quale deve ricondurre senza possibilità di errore al cantiere interessato dalla manutenzione straordinaria. É quindi necessario riportare l’indirizzo, meglio ancora se i dati catastali, la definizione chiara “Fattura di Acconto per lavori di Manutenzione Straordinaria” (o Manutenzione Ordinaria se si tratta delle parti comuni di un edificio, come il blocco scale ad esempio) e se proprio si vuole stare certi i dati del protocollo della pratica se presentata.

Se si rispettano questi consigli non si avranno problemi con le detrazioni fiscali in merito alla data della fattura anteriore a quella di inizio lavori.
Quindi ricapitolando, in caso di fatture con data anteriore alla data di inizio lavori, bisogna  assicurarsi che:

  • Si tratti di una fattura di ACCONTO e sia specificato
  • Alla fine nella fattura di saldo vengano richiamate tutte le fatture, anche quella di acconto
  • Siano riportati i dati del cantiere oggetto di MANUTENZIONE STRAORDINARIA
  • Si proceda al pagamento con bonifico specifico per manutenzione straordinaria.

Cosa fare se si ha solo una fattura da parte dell’impresa

Mi è capitato di sentire che alcune imprese pretendono il pagamento anticipato pari al 100% dell’importo complessivo. In questo caso la data di inizio lavori è importante ed è da rispettare non essendoci fattura di acconto e fatture successive.
Al di là che trovo sia un comportamento rischioso da parte del committente, che anticipando in toto il costo complessivo non ha poi più nessun elemento per far leva se i lavori non sono eseguiti a regola d’arte o ne caso dovessero esserci problemi, in questo caso specifico bisogna stare molto attenti che la data che riporta la fattura sia POSTERIORE a quella di inizio lavori.

Anche a voi è capitato di avere questo dubbio? Condividete questo articolo sui vostri social ed aiuterete un amico!

 

 

 

 

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Informazioni su Arch. Luca Maioli

Architetto specializzato in Conservazione del Patrimonio Architettonico ha collaborato con studi di architettura a Milano, Roma e presso l'Instituto de Restauración del Patrimonio (IRP) a Valencia in Spagna, per la quale ha seguito diverse pubblicazioni circa le tecniche premoderne. Dal 2010 con l'accreditata Agenzia CasaClima matura un sempre maggiore interesse per la sostenibilità energetica e ambientale. Attualmente da libero professionista collabora con varie imprese artigiane nella progettazione e ristrutturazione di immobili e cura le pubblicazioni di Lacasapensata.

127 pensieri su “Data fattura anteriore a inizio lavori

  1. Salve, avrei una domanda a cui non trovo una risposta concreta navigando sul web…Io ho in pratica effettuato Una Dichiarazione inizio lavori in economia per la totale ristrutturazione del mio appartamento. Ho gia acquistato diversi materiali come pavimento, bagni etc pagando con bonifico adeguatamente predisposto per la detrazione del 50%. Per motivi di tempo non posso più dedicarmi a queste attività, per cui avrei deciso di affidare i lavori ad un impresa edile. Dovrei quindi cambiare la mia dichiarazione fatta al comune con una SCIA? Perderei il beneficio della detrazione sui materiali acquistati con la precedente DIA? Dato che risulteranno date diverse di inizio lavori? Grazie

    1. Buongiorno Luciano,
      non c’è bisogno di aprire una nuova pratica, deve solamente far presentare da un tecnico una integrazione, compilando il modulo dedicato ai soggetti coinvolti con i dati dell’impresa incaricata.
      Se dal principio ha presentato una scia, deve fare un’integrazione alla SCIA, se invece ha presentato una CILA, deve integrare la CILA. Basta una comunicazione di integrazione riportando il numero di protocollo della pratica originaria. Le detrazioni non si perdono non si preoccupi. Un saluto

  2. Buonasera dottore,
    avrei dei quesiti da porre:
    1 – ho fatto il rogito a inizio sett.2016, ma ho acquistato del materiale edile in acocnto a maggio ed a saldo a luglio (antecedentemente al rogito) e sul compromesso benchè registrato non era previsto il possesso. Perdo l’agevolazione su questi materiali?
    2 – Voglio ricavare un bagno al posto del ripostiglio ed invertire le tubazioni della cucina sul muro opposto. Occorre necessariamente una CIL o basta una autodichiarazione inizio lavori?
    3 – Le ditte interessate per la ristrutturazine sono due: una per idraulica una per muratura, ed entrambe vogliono un acconto, che se ci volesse una CIL, sarebbe pagato prima dell’inizio lavori. Ci sono problemi per la detrazione?
    4 – Ho comprato un divano, pagando un acconto a maggio ed il saldo a settembre, quindi in caso di CIL obbligatoria, dopo l’inizio lavori. Perdo le detrazioni mobili?
    La ringrazio tantissimo per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Un saluto e l’augurio per un proficuo lavoro
    Grazie!

    1. Buonasera sig. Vito,
      Per ottenere le agevolazioni (o meglio, per dimostrare di averne diritto in caso di controllo da parte dell’agenzia delle entrate), bisogna dimostrare di avere eseguito dei lavori di manutenzione straordinaria. La manutenzione straordinaria si richiede con la CILA , ossia una CIL Asseverata da un tecnico. La CIL invece è libera e riguarda la manutenzione ordinaria.
      Detto questo.
      1)Quando si presenta una CILA va bene anche il compromesso per dimostrare il diritto ad eseguire i lavori, quindi non ci dovrebbero essere problemi in questo senso (a Milano alcune zone di decentramento non richiedono nemmeno quello).
      2)Per ricavare il bagno nel ripostiglio non è obbligatoria la CILA, ma attenzione alle indicazioni presenti nel regolamento edilizio (lato minimo >1,20 m..)
      3)Per l’acconto con data prima di inizio lavori non c’è problema, a patto che nel saldo (posteriore all’inizio lavori) venga riportata la precedente fattura di acconto
      4)Anche le detrazioni mobili vanno con la CILA, in caso di acconto precedente non c’è problema, a patto che il saldo sia posteriore e si riporti la fattura di acconto
      Grazie per l’augurio, buona serata a lei!

  3. Buona sera,ho acquistato casa nel comune di Mirano provincia di Venezia qualche mese fa, ho ottenuto la residenza da poco,ora avrei deciso di fare un “qualche lavoretto” (rivedere gli impianti, buttare giù un muro, rifare un bagno ampliandolo, sostituire qualche infisso ed acquistare una idrostufa legno pellet) (ovvero tutte cose detraibili)la mia domanda è la seguente :dal momento che dal 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali scenderanno,mi conviene accelerare i tempi dei lavori e degli acquisti per avere le fatture datate 2016 oppure fa testo l’apertura della scia e quindi detraggo con detrazioni 2016 seppur le fatture potranno essere datate 2017.speriamo bene perché vorrei far le cose con la calma necessaria Potendo detrarre un bel po di quattrini.La ringrazio anticipatemente per la risposta.

  4. Gentile Architetto,
    sono un collega e sono in procinto di iniziare la progettazione per la ristrutturazione di un edificio residenziale. Contestualmente vorrei emettere una fattura di acconto a copertura dei primi mesi di lavoro; verrebbe quindi emessa non solo prima dell’Inizio Lavori ma anche prima della presentazione della pratica edilizia stessa (DIA, SCIA o PDC… ), che presumibilmente verrà depositata tra alcune settimane, una volta condiviso il progetto col cliente.
    Questa fattura è detraibile da parte del cliente?
    Grazie mille in anticipo e una buona giornata!
    arch. Francesco Adami

    1. Buongiorno Arch. Adami,
      le fatture di acconto sono detraibili sia che si riferiscano a servizi professionali, come nel suo caso, sia che si riferiscano ad esempio alla produzione dei serramenti, che è sempre meglio ordinare per tempo. Importante però che sia ben chiaro che si tratti di un acconto riferito ad un determinato lavoro (io inserisco sempre i rif. catastali) e che nelle fatture successive (posteriori alla presentazione della CILA, SCIA, ecc…) siano sempre riportate le fatture precedenti. L’acconto per la redazione di una pratica edilizia è per forza di cose anteriore alla presentazione della pratica stessa, quindi non si preoccupi. Un saluto.

  5. Gentile Architetto,
    Settimana scorsa ho eseguito un bonifico per l’acquisto dei materiali per la ristrutturazione di un bagno che dovrebbe rientrare in manutenzione straordinaria in quanto rifacciamo impianto idrico, elettrico, sanitari, massetto. Questa settimana presenterò la CILA in comune. Mi chiedevo se la data della prima fattura sia un problema e se avrebbe dovuto avvenire post CILA. Seguirà un’altra fattura per l acquisto dei materiali.
    Grazie mille
    Cristina

    1. Buongiorno Cristina, il saldo della fattura dovrebbe essere posteriore alla presentazione della cila, a meno che sulla fattura non sia chiaro che si tratti di un acconto. In tal caso sulle fatture a seguire la fattura di acconto dovrà essere riportata. Un saluto

  6. Buonasera Architetto,
    mi chiedo cosa accada qualora la ditta che emette fattura in acconto, prima delle normali autorizzazioni, interrompa il suo rapporto con il committente non emettendo, quindi, nessun altro documento fiscale a saldo post-autorizzazioni.
    Avendo un solo documento fiscale emesso prima delle autorizzazioni come pensa sia più giusto comportarsi? Crede sia comunque possibile considerare l’unica fattura in acconto come detraibile?
    La ringrazio
    Luigi

    1. Buonasera Luigi,
      nel suo caso sarebbe difficile dimostrare che l’impresa lavorò proprio per quel cantiere se non compare il suo nominativo in nessun documento, sia CILA, SCIA o comunicazione ASL.
      Purtroppo potrebbero esserci dei problemi in caso di controllo da parte dell’agenzia delle entrate.
      Un saluto cordiale

  7. Domanda: 1-per bonus mobili , quindi cucina, devo farmi fare una fattura di acconto se va pagata prima dell’ inizii lavori?(data espressa nella cilA)
    2- lavori in appartamento cointestato, abbiamo deciso che alcune cose verranno pagate e sgravate da uno altre dal’ altro, nei bonifici è necessario mettere i dati (. Nome e Cf) di entrambi?

    Grazie mille

    Alessandra

    1. Buongiorno Alessandra,
      per ogni fattura saldata prima della data di inizio lavori è importante chiarire che si tratta di una fattura di acconto.
      Sul modulo della CILA vanno i dati di entrambi gli intestatari dell’appartamento. Non è necessario che siano riportati su ogni bonifico.

  8. Buongiorno
    Devo eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e farò fare i lavori ai vari muratore (abbattimento muro interno), idraulico, arredocasa, falegname ognuno per il proprio lavoro (non ad un’unica azienda). Ai fini delle detrazioni, è sufficiente presentare una sola CILA in Comune a nome di una sola azienda (quella con importo maggiore) per poter avere le detrazioni su tutti i lavori.
    Grazie in anticipo
    Sebastiano

      1. Quindi non serve una CILA per ogni azienda, ma solo una con l’azienda dal maggior importo. Anche se poi ogni azienda emetterà fattura a me e non alla ditta principale?
        Grazie ancora

        1. Nel modulo della CILA la sezione impresa incaricata è ripetibile, quindi si possono indicare più imprese compilando più moduli all’interno della stessa CILA. Se fa comunicazione ASL comunque le imprese incaricate saranno indicate tutte. Un saluto e buona giornata.

          1. Salve, mi collego qui per una domanda simile. Se apro Cila e indico solo la ditta principale, posso detrarre le spese per infissi e porte acquistate da me?
            Grazie
            Cosimo

  9. Salve, sono in procinto di acquistare un appartamento al grezzo avanzato ricavato in un vecchio fienile sottoposto a vincolo per interesse storico-artistico.
    Per l’ultimazione dell’immobile desidero avvalermi del recupero fiscale destinato alle ristrutturazioni, purtroppo le lungaggini burocratiche legati a questo tipo di edifici si coniugano molto male con le esigenze pratiche e di “scaletta” finanziaria legate all’operazione.
    Mi spiego: faremo un primo atto davanti al notaio che non avrà effetto traslativo ma che darà la possibilità alla sovrintendenza di far valere il diritto di prelazione sull’acquisto dell’immobile entro 60 gg dalla notifica di tale atto; trascorso tale termine, nel probabile caso di silenzio/assenso si procederà all’atto di avveramento della transazione.
    Nel frattempo, in teoria non si potrebbe fare nulla!!
    Io però avrei quantomeno bisogno di opzionare pavimenti, porte, sanitari, arredo cucina, ecc. per poter partire a razzo con i lavori dopo l’avveramento.
    Mi conferma quindi che posso versare un acconto all’impresa affinchè possano ordinare i materiali dai diversi fornitori?

    Ora, l’architetto a cui mi sono rivolto per la necessaria CILA mi ha terrorizzato comunicandomi che dovremo aspettare che la ns. richiesta di “manutenzione straordinaria” venga vagliata prima dalla commissione all’edilizia del Comune di appartenenza e quindi da quella della sovrintendenza ai beni culturali… possibile?? Di questo passo mi ci vorranno sei mesi per ultimare i lavori e questo tempo non ce l’ho, avendo già venduto l’immobile in cui abito ora e dovendo liberarlo entro due mesi.
    Grazie, Carlo

    1. Buongiorno Carlo. Purtroppo se l’edificio è sotto i beni culturali bisogna aspettare il nullaosta per poter presentare la pratica. Comunque non mi preoccuperei dei tempi di consegna dei materiali. IN genere in un paio di settimane i magazzini edili consegnano, a meno che non si tratti di materiali particolari. Più che altro anticiperei quanto più possibile con l’ordine dei serramenti che possono tardare un paio di mesi. un saluto e buona fortuna.

  10. Salve architetto,
    è possibile usufruire delle detrazioni per manutenzione straordinaria in caso di CILA in sanatoria? Inoltre è possibile sfruttare il bonus mobile per l’acquisto dei mobili da bagno?
    Grazie e complimenti per la profesisonalità

      1. Anche se dichiaro che i lavori sono già stati eseguiti?Mi spiego: ho acquistato un immobile non conforme allo stato catastale per alcuni tramezzi, il vecchio proprietario prima di vendermi l’appartamento ha fatto la modifica catastale senza sanare urbanisticamente e così sono riuscito ad acquistare l’immobile. Ora io, dovendo fare dei lavori di manutenzione straordinaria, ho dovuto fare una comunicazione di mancata CILA con dichiarazione di lavori già eseguiti. A sanatoria ottenuta dovrò fare una nuova C

        1. Buongiorno Rocco, da quello che ho capito mi sta chiedendo se può usufruire delle detrazione per dei lavori di manut. straordinaria che ha intenzione di fare in un immobile non conforme allo stato concessionato (pur essendo in regola al catasto…e qua la spesa dei mille euro di sanzione la girerei al notaio…) in quanto prima della vendita erano stati già eseguiti dei lavori senza che venissero comunicati in comune dal vecchio proprietario. La mia risposta è si e no, mi spiego:
          Le detrazioni riguardano solo le spese che dovrà affrontare lei, quindi i lavori già eseguiti dal vecchio proprietario non sono da considerare. Saranno invece da considerare le fatture riguardanti i lavori per manut. straord. che deve ancora realizzare, indicati nella nuova cila che presenterà.
          Può provare in caso a vedere se può mandare in detrazione l’importo della sanzione, in quanto propedeutica alla presentazione della nuova cila. Essendo complesso il suo caso aspetterei a fatturare e regolarizzerei prima il tutto. Comunque in linea di principio se si evidenzia che si tratta di un acconto non ci dovrebbero essere problemi. Un saluto

        2. Volevo sapere se per sostituire una porta normale di ingresso con una blindata e relative opere murarie si può usufruire delle detrazioni e se è necessaria l cila. Posso ufruire anche del bonus mobili?
          Grazie

          1. Buongiorno,
            Per una porta blindata non occorre presentare CILA in quanto si tratta di semplice manutenzione ordinaria, per la quale non sono previste detrazioni.
            Un saluto

  11. Buonasera…volevo sapere se avrei problemi per usufruire della detrazione fiscale se effettuerei il pagamento (dicembre) dei lavori tramite regolare bonifico effettuato dopo l’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria (novembre), ma prima della fattura che riceverei su richiesta dell’impresa a gennaio…grazie

  12. Buonasera Architetto,
    devo ristrutturare (manutenzione straordinaria) un appartamento e conto di far presentare la SCIA a un amico geometra, mentre il progetto di distribuzione degli spazi interni lo farò fare (naturalmente prima della presentazione della SCIA) ad un architetto, il quale vuole il pagamento anticipato del suo lavoro (niente acconto e saldi successivi).
    Non mi sarà quindi possibile detrarre le spese per il lavoro dell’architetto?
    Grazie

    1. Buonasera Paolo, le consiglio di chiedere direttamente ai professionisti che ha incaricato, visto che ha già un architetto e un geometra…. Dal mio punto di vista comunque non avrà problemi a detrarre le spese professionali. Un saluto

  13. Buongiorno, sto incaricando una ditta a ristrutturarmi la casa. Ma provvederò a comprare personalmente i materiali su internet con l’ iva al 10% dove possibile.
    Si può poi al CAF presentare le spese della ditta + dei materiali ed avere su tutto il rimborso in 10 rate del 50% ?
    Esempio faccio una fattura da 10.000 all’impresa e spendo 5000 euro di materiali comprandoli autonomamente.
    Recupererò 7500 in 10 anni ? oppure solo la parte relativa all’impresa?
    grazie
    Manuel

    1. Buongiorno Manuel, le detrazioni riguardano tutto, quindi spese di manodopera, materiale e spese professionali. Per quanto riguarda l’iva al 10 consideri che è possibile solamente in caso di ristrutturazione, non di semplice manutenzione straordinaria. Un saluto

      1. Salve, ma l’IVA al 10 si applica anche sui materiali in caso di ristrutturazione straordinaria con Cila presentata in comune?

        Grazie
        Cosimo

        1. Buongiorno Cosimo c’è un pò di confusione. Esiste la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria. Sono cose differenti e prevedono iva differente .
          La ristrutturazione, che prevede demolizione e ricostruzione con stessa sagoma ha l’iva al 10 se acquista lei i materiali. La manutenzione straordinaria (l’intervento più diffuso) ha l’iva al 10 solo se acquista l’impresa che posa.
          Un saluto

  14. Buona sera Architetto, sulla stessa riga della mail di Marco circa le date di fatturazione e opere, se facessi un bonifico (o più bonifici) di acconto all’impresa per l’avanzamento lavori sono tenuto ad avere le fatture da parte loro prima di procedere al pagamento ?
    Io immaginavo ne bastasse una sola al termine dei lavori.

    Grazie

  15. Buon giorno Architetto, volevo chiederLe. A Nov.2016 come committente, ho acquistato con bonifico finalizzato a richiedere le detrazioni, (mal informato, perchè sarebbe stato meglio, per l’IVA, che avesse comprato tutto l’impresa. Ma non lo sapevo!) tutto il materiale occorrente alla installazione di caldaia, radiatori, valvole termo e quant’altro ed ho incaricato un’impresa di eseguire i lavori. Sto solo ora (Genn. 2017!) presentando una CILA in sanatoria. Le chiedo, vista la situazione (data fattura antecedente a data inizio lavori) posso portare in detrazione le spese sostenute per il materiale? La ringrazio anticipatamente e Le porlo cordiali saluti.

    1. Buongiorno Domenico, credo purtroppo non sia possibile detrarre se le fatture sono state saldate nel 2016 quando non c’era nessuna pratica in corso. Tuttavia le consiglio di chiedere direttamente all’agenzia delle entrate per capire se c’è qualche scappatoia. Mi tenga informato

  16. Buongiorno,
    devo ristrutturare un appartamento a Milano solo opere interne di manutenzione straordinaria con demolizione e costruzione di nuovi tavolati senza intervenire sulle parti strutturali. Devo cambiare anche i serramenti esterni (finestre e tapparelle) che verranno fatti con caratteristiche estetiche similari alle esistenti (stesso colore, forma e dimensione). La CILA da fare è di competenza zonale o invece SUE?
    Non riesco a capirlo
    Grazie mille in anticipo per la risposta

    1. Buongiorno Paola,
      in passato in casi simili al suo ho presentato al SUE assieme ad una documentazione fotografica della facciata esistente con indicati i serramenti da sostituire.
      Tuttavia se le caratteristiche estetiche sono similari alle esistenti va bene anche presentare alla zona di decentramento. Un saluto

  17. Buongiorno,
    sto effettuando una ristrutturazione straordinaria con CILA con ditta X aperta a inizio gennaio.
    Successivamente a questa data, ho iniziato ad effettuare i primi bonifici con ag.fiscali con quelle che credo siano le corrette diciture normative (rif normativo + n. fattura e data + CILA, ad esempio: Interv. ristrutturazione L.214/2011 . Paga. xyz ristr.edilizia con detrazione art.16 bis DPR 917/1986. Fattura nn/nnnnn del gg/mm/aa ordine n,. CILA CM xyz).

    Le mie domande:

    • vorrei affidare la parte finale della ristrutturazione (rasatura e pittura pareti) ad un’altra ditta, la ditta Y. Visto che la CILA in teoria sarà chiusa quando la prima ditta X finirà la sua parte di lavoro , mi troverei in una condizione per cui la fattura della seconda ditta, ditta Y , e il correlato bonifico, avrebbero una data successiva a quella di effettiva chiusura della CILA (come sempre farei riferimento al protocollo della CILA aperta). In questo caso, posso detrarre anche questa seconda fattura o potrebbe essere visto come un costo sostenuto successivamente e pertanto non afferibile alla CILA che era già chiusa (lo farei la settimana successiva)
    • analogo dubbio ho per gli interventi di falegnameria (ante scorrevoli/porte) correlati alla costruzione di un armadio a muro e all’apertura di un vano porta previsto dal progetto in CILA e che, data la natura dell’intervento, saranno successivi alla consegna immobile.

    Grazie mille in anticipo

  18. Salve vorrei porre una domanda su bonus mobili, ho acquistato alcuni grandi elettrodomestici con carta di credito il 21 aprile 2016, il 3 marzo 2016 firmai il contratto con l’impresa per una ristrutturazione al mio appartamento, il 5 maggio 2016 inizio lavori CIL in comune prov di milano. Posso portare in detrazione gli elettrodomestici acquistati ? Graziw

    1. Buonasera Antonio, per detrarre con il bonus mobili è necessario saldare con apposito bonifico per lavori di manutenzione straordinaria, anche se so che in alcune catene di elettrodomestici non è obbligatorio il bonifico. Tenga presente però che la CIL serve per i lavori di manutenzione ordinaria, mentre le detrazioni riguardano la manutenzione straordinaria, per la quale occorre la CILA.

      1. G.le Architetto, mi scusi mi ero espresso male, ho fatto una CILA confermo anche il pagamento degli elettrodomestici con bonifico no carta di credito. Il mio dubbio e’ che l’acquisto degli elettrodomestici li ho fatti subito dopo la data del conferimento incarico all’impresa. per meglio chiarire conferimento 3 marzo 2016, acquisto elettrodomestici 21 marzo 2016 e inizio lavori 05 maggio 2016. Il mio dubbio è se posso portare in detrazione l’acquisto degli elettrodomestici.. grazie gentilissimo

        1. Buongiorno Antonio, la data che fa fede non è quella del conferimento incarico ma quella del protocollo della CILA. Dalla data di protocollo è infatti possibile iniziare i lavori, non prima. La data di protocollo è indicata di solito su un bollino che il tecnico comunale avrebbe dovuto appiccicare sulla prima pagina della copia della CILA che l’architetto da lei incaricato dovrebbe aver portato con sè all’ufficio tecnico il giorno che ha consegnato i documenti. Uso i condizionali perchè non conosco personalmente la situazione. Un saluto

          1. Grazie della consulenza Architetto, ho verificato la data di protocollo posta sulla prima pagina della Cila. Confermo è successiva alla data acquisto elettrodomestici. Peccato a saperlo prima non li avrei comprati. Grazie e buon lavoro

  19. Buongiorno, avrei una domanda sulla pratica ENEA per quanto riguarda i serramenti.Ho cambiato tutti i serramenti di un appartamento, il bonifico (uno per l ‘intera somma) è stato fatto il 15/12/2016 su preventivo data 14/12/2016. I lavori sono stati eseguiti il giorno 14/02/2017 e la fattura è datata 14/02/2017 (con dicitura “Acconto ricevuto il 15/12/2016”, a saldo 0). Ora faccio la trasmissione all ENEA, come scritto sul sito devo farlo a fine lavori, ora uso il portale ENEA 2016 visto che ho pagato nel 2016 o aspetto il portale ENEA 2017 visto che la fine lavori è stata fatta nel 2017? Grazie tante, Massimo

  20. Buongiorno architetto, ho eseguito lavori di manutenzione straordinaria a partire da gennaio 2016. Nei mesi precedenti a novembre e dicembre 2015 ho pagato due fatture di acconto alla ditta che ha fatto i lavori e diverse fatture di saldo per l’ acquisto di materiali posso autocertificare che i lavori sono iniziati a gennaio 2016?grazie buona giornata

  21. Buongiorno architetto, devo effettuare lavori di ristrutturazione del mio appartamento, il giorno 28 febbraio il mio tecnico ha presentato la CILA al comune che ha rilasciato ricevuta ma ancora senza protocollo. La data di inizio lavori (come da CILA) è il 13 marzo.
    Devo fare l’ordinazione dei pavimenti e mi hanno chiesto l’intero importo anticipato, volevo sapere se posso procedere al bonifico in data antecedente alla data di inizio lavori. Il fornitore della cucina mi ha chiesto un anticipo, deve rilaciare fattura d’acconto? Grazie

    1. Buongiorno Carlo,
      è impossibile non avere un numero di protocollo se la pratica è stata ricevuta dall’ufficio tecnico, quindi dal mio punto di vista la data che fa fede è quella del 28 febbraio. Le consiglio di chiedere meglio al suo tecnico. La data di inizio lavori in caso di CILA può coincidere con quella di protocollo. Un saluto

      1. Grazie per la risposta, in effetti la CILA è stata data con data 28 febbraio. Nella documentazione a corredo il tecnico ha specificato che la data inizio lavori è il 13 marzo. La domanda è, posso procedere con l’acquisto dei pavimenti in data antecedente al 13 marzo e pagare l’intero importo anticipato come mi è stato richiesto senza perdere il diritto alle detrazioni fiscali? Grazie buona serata.

  22. Buongiorno,
    ho eseguito dei lavori di ristrutturazione nella mia abitazione (ristrutturato completamente due bagni, impianto idrico, elettrico, riscaldamento, infissi, porte e spostato di pochi cm un muro) la ditta che ha eseguito i lavori mi aveva assicurato che non c’era nessuna necessità di avvalermi di un architetto o geometra..
    adesso che preparo i documenti per il 730 scopro che non posso detrarre se non ci sono i documenti del tecnico…
    posso rimediare in qualche modo? che so.. c’è una multa da poter pagare per mettermi in regola e poter poi detrarre?perchè si tratta di somme molto alte..che mi spiacerebbe molto perdere…
    grazie mille

    1. Buongiorno Roberta, dal punto di vista della pratica, si può procedere con una CILA in sanatoria dietro sanzione di 1000 euro per averla presentata a lavori terminati. Rimane però il fatto che le fatture si riferiscono ad una data anteriore. La cosa più giusta da fare sarebbe quindi uno storno totale della fattura da parte dell’impresa, per saldare nuovamente con apposito bonifico per lavori di manutenzione straordinaria una volta presentata la CILA. Un saluto

  23. buongiorno architetto,
    al fine di usufruire delle detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia i bonifici devono essere fatti dopo la data di protocollo della CILA o dopo l’effettivo inizio dei lavori (che nel mio caso avranno inizio dopo 20 gg dalla presentazione della CILA) ?

    Se nella CILA viene messo il solo nome dell’Impresa che eseguirà la maggior parte dei lavori (muratura e idraulici), è possibile poi detrarre anche le fatture degli altri artigiani estranei all’Impresa, che interverranno per il completamento dei lavori: elettricista, pittore, falegname, fabbro, parquettista ?

    La ringrazio anticipatamente

    1. Buongiorno Maria.
      sulla guida dell’agenzia delle entrate si fa riferimento alla data di inizio lavori. Bisogna considerare però che, se si tratta di manutenzione straordinaria ed è stata presentata una CILA, la data di inizio lavori può coincidere con la data di presentazione e protocollo della pratica. In sostanza il giorno che si presenta una CILA è possibile subito iniziare con i lavori, a meno che sulla pratica venga specificato che i lavori inizieranno più tardi. Credo dunque che ci sia una certa flessibilità in tal senso, sempre che si abbia in mano la ricevuta con il numero di protocollo.
      Per quanto riguarda le imprese aggiuntive, in tal caso è necessario presentare notifica all’ASL e provvedere al coordinamento sicurezza, sempre obbligatorio in presenza di più imprese anche non contemporanee. Un documento richiesto dall’agenzia è infatti la notifica ASL se obbligatoria, e se ci sono più imprese a lavorare in uno stesso cantiere, è obbligatoria. Un saluto.

      1. grazie della risposta,
        non mi è chiaro se ai fini del recupero fiscale posso fare i primi bonifici di ACCONTO per i sanitari e per la cucina anche PRIMA della presentazione della CILA
        grazie.

        1. Non c’è di che,
          la guida della agenzia delle entrate dice che la data di acquisto deve essere posteriore quella di inizio lavori. D’altra parte la data di inizio lavori può coincidere con la data del protocollo della CILA. Se la spesa è anteriore a questa data potrebbe esserle contestata, per questo consiglio che le fatture presentino almeno la dicitura acconto e che nel saldo (ovviamente posteriore) siano richiamate.
          Anche la spesa del tecnico è anteriore alla data di inizio lavori, perchè il compito del tecnico è proprio preparare i documenti necessari per iniziare i lavori. L’importante è dimostrare che la spesa si riferisca a quel determinato lavoro. Consiglio sempre e comunque di sentire direttamente l’agenzia. Un saluto

  24. buongiorno sono in fase di ristrutturazione del mio alloggio appena acquistato. Ho già effettuato i pagamenti con bonifico per la ristrutturazione, ma ho scoperto che il geometra ancora deve presentare la pratica d’inizio lavori. Sono in possesso di fatture di vendita con allegato il relativo scontrino e mi è stato detto che è sufficiente inserire, sempre sulla fattura, che la consegna del materiale avverrà ad una certa data successivamente ovviamente alla pratica d’inizio lavori… è corretto? La fattura non riporta la dicitura di acconto.

    1. Buongiorno,
      sinceramente una autocertificazione di questo tipo sembra un escamotage per rimediare al fatto di avere acquistato il materiale prima della data di presentazione della pratica e quindi inizio lavori.
      Potrebbe non avere problemi, però data la situazione dovrebbe sentire direttamente l’agenzia delle entrate per avere la certezza

  25. Buongiorno e buon Sabato.
    Come da guida dell’Agenzia delle entrate, l’ing. incaricato in data 18 marzo ha presentato telematicamente la CILA per una manutenzione straordinaria (Rifacimento completo di 1 bagno, tratti fognari che interessano i 2 bagni, impianto di condizionamento e piccoli interventi di ripristino dell’impianto termico).
    In data 22 marzo ho effettuato il primo bonifico di ACCONTO (indicando la manutenzione straordinaria direttamente sul sito della banca) ad 1 ditta incaricata.
    In data 23 marzo mi è giunta la comunicazione da parte del Comune che mi INVITA A CONFORMARE la pratica dandomi 30gg. di tempo per risolvere la situazione, pena l’annullamento della CILA.
    Il tecnico ha già inviato i documenti richiesti al comune nella giornata del 24/03…
    potrei aver problemi per le detrazioni? devo farmi restituire l’acconto e fare un nuovo bonifico all’unica azienda a cui ho fatto il primo acconto? quale sarà la data di presentazione della CILA, considerando che anche l’integrazione è stata fatta per via telematica?
    Grazie ancora per la vostra disponibilità.

    1. Buongiorno a lei,
      se il tecnico ha presentato l’integrazione nei tempi stabiliti non vedo perchè ci dovrebbero essere problemi con le detrazioni. Rimane valida la data di presentazione della CILA con la quale si comunicava che si avviavano i lavori.
      Non si preoccupi quindi.
      Un saluto e buon we.

  26. Buongiorno,
    nel caso di CILA, per le detrazioni, vale la data di inizio lavori oppure quella di protocollo? Nel mio caso, la CILA è stata “respinta” una prima volta per poter essere integrata e, successivamente, ripresentata. Nel frattempo, però, i lavori sono iniziati…
    Grazie e cordiali saluti

  27. Buongiorno, ho effettuato l’aquisto Delle piastrelle con bonifico per le detrazioni, in quanto a maggio farò dei lavori di manutenzione straordinaria con cila. Possono essere detratte anche se sono state acquistate prima della pratica edilizia? Mi hanno fatto venire il dubbio, ma vorrei anche capire come sia possibile comprare del materiale dopo dei lavori. Può chiarirmi questo dubbio? Grazie

    1. Buonasera, come specificato sulla guida dell’agenzia delle entrate disponibile online che consiglio a tutti di leggere perchè molto chiara, le detrazioni riguardano le spese sostenute per lavori di manut. straordinaria o anche acquisto di materiali a partire dalla data di inizio lavori.
      Un saluto

  28. Buonasera,
    ho dei dubbi e spero che possiate farmeli passare…….. devo eseguire dei lavori di manutenz. straord. in taverna quindi ho contattato un geometra che ha presentato tutta la documentazione al comune per l’apertuta della c.i.l.a.! Ho aspettato 28 gg. dopodichè ho avuto num di protocollo e data della cila per iniziare i lavori datata 03.04.2017.
    Questo lavoro di manutenz.straord. che riguarda l’eliminazione di una porta antincendio la quale da direttamente sul corsello dei box(corsello condominiale), non potrei iniziarlo perchè il comune mi ha chiesto il nulla osta da parte dell’amministratore con il benestare di tutti i condomini per svolgere questo tipo di intervento. Per tutta risposta da parte dell’amministratore per avere un assemblea bisogna aspettare Novembre 2017……..non commento!!!!! Molto probabilmente i lavori slitteranno o andranno molto a rilento la mia domanda è questa: posso acquistare mobili ed elettrodomestici avendo i dati della cila aperta ma effettivamente i lavori non coincideranno con la data di acquisto dei mobili per usufruire della detrazione fiscale al 50%….???
    un saluto vi ringrazio anticipatamente Miky.

    1. Buongiorno, la sua è una situazione particolare.
      In quanto la CILA è aperta ma è in stand-by perchè presentata incompleta. Sarà efficace dal momento in cui sarà completa, anche se di fatto ha già un numero di protocollo con data di presentazione.
      Per interventi sulla facciata se si fa parte di un condominio bisogna avere per lo meno una comunicazione all’amministratore. Bisognerebbe verificare se effettivamente cambia l’estetica dell’edificio o se la porta che va ad eliminare viene sostituita con altra dalla resa estetica simile.
      Purtroppo mi rendo conto che può essere antipatico, ma provi ad immaginare se ogni condomino fosse libero di fare ciò che vuole nel proprio appartamento. Alcuni avrebbero le persiane, altri gli avvolgibili, alcuni le finestre a vetro intero, altri le finestre all’inglese…. Per quanto riguarda l’assemblea fissata per novembre….rimango senza parole come lei.
      Un saluto

  29. Salve,
    vorrei porre un quesito integrativo a quanto scritto nel post: la prassi di indicare nella fattura di saldo tutti gli importi versati in acconto è formalmente richiesta dall’agenzia delle entrate? Se si, può indicarmi un riferimento?

    Nel 2016 abbiamo effettuato lavori di ristrutturazione straordinaria a seguito di CILA ed una parte degli importi è stata versata in acconto prima dell’inizio lavori. La fattura di saldo non riepilogava però gli acconti.

    C’è modo di recuperare la situazione in questo caso?

    Grazie mille,
    Emanuele

    1. Buongiorno Emanuele, riferimenti scritti non ce ne sono in quanto l’Agenzia delle Entrate fa solo riferimento alla data di inizio lavori. La fattura riepilogativa è solamente un metodo per dimostrare che la spesa anteriore sostenuta fa parte di quello specifico intervento e non si riferisce ad altra cosa.
      Consiglio sempre di interpellare l’Agenzia delle Entrate comunque.
      Un saluto

  30. Buongiorno complimenti al forum ed alla competenza. Una domanda. Aperta la cila è dichiarata in cila solo una ditta. È possibile portare in detrazione un bonifico fatto per ristrutturazione ad una ditta che non compare nella cila? Nel particolare si tratta di una ditta artigiana (non so se in regola con il durc) che coprirà le tracce dell impianto elettrico (previsto nella cila). Occorre segnalare questa ditta e fare una rettifica alla cila oppure è sufficiente solo comunicazione alla Asl in cui si notifica l intervento di un altra ditta per non perdere i benefici della detrazione? Grazie ps: posso a cila chiusa pagare altri lavori non compresi nella cila e portarli in detrazione? Cioè il fatto di aver aperto la cila indica di per sé che è un immobile che è stato oggetto di ristrutturazione percio posso portare in detrazione quanto previsto nell’ elenco dell’ Ade? Grazie

    1. Buongiorno, se previste più imprese occorre notifica e nomina coordinatore…Deve valutare lei la convenienza trattandosi solamente di un’assistenza muraria.
      Per la cila non è prevista fine lavori.
      Un saluto

  31. Buongiorno
    È possibile pagare con bonifico parlante una ditta edile non presente in cila e portare tale spesa in detrazione ? Si tratta della ditta che si occuperà di piccoli lavori in carton gesso necessari dopo la rifrazione dell’ impianto elettrico previsto in cila (la cui impresa è prevista in cila). Devo integrare la cila ? O basta la comunicazione asl per non perdere i benefici fiscali? Od in alternativa per portare questa spesa in detrazione ed evitare integrazione Asl o cila mi conviene chiudere la cila e fare intervenire successivamente questa nuova ditta in un periodo successivo? Con l obiettivo di portare in detrazione questo nuovo e successivo intervento.grazie

    1. Buongiorno Sig. Gianni,
      la comunicazione ASL spetta al coordinatore della sicurezza in quanto in cantiere è prevista più di un’impresa e risulta obbligatorio il PSC.
      Mi pare di capire tuttavia che il suo sia un intervento di piccola entità e che quindi la redazione di un PSC sia oneroso ed inutile.
      Salderei pertanto l’impresa che si occuperà dell’assistenza muraria tramite l’impresa che risulta in CILA per non avere problemi futuri.
      Un saluto cordiale.

  32. Salve architetto Luca maioli,a titolo informativo le volevo chiedere se potevo recuperare una spesa di rifacimento e sistemazione parte della copertura della mia abitazione purtroppo a causa di eventi atmosferici gravemente danneggiata,quindi eseguita senza varie carte e concessioni in quanto di lavoro tempestivo.
    Le volevo chiedere se è abbastanza la fattura dell impresa se c’è un importo massimo che ho sentito fino a 10000,00 euro?? E cosa ci sarebbe da scriverenza in fattura? Ripeto sono privo di carte anche se penso che nel mio caso la concessione non penso servisse. …posso detrarre ugualmente?? Grazie mille per la cordialità.

    1. Buongiorno Morris, il suo caso rientra in questo ambito riportato sulla guida dell’agenzia delle entrate alla lettera C, riporto:
      Gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato
      a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie
      indicate nelle precedenti lettere A e B e a condizione che sia stato dichiarato lo
      stato di emergenza.

      La discriminante è appunto la dichiarazione dello stato di emergenza, non so se il suo caso rientra.
      Un saluto cordiale

  33. Buongiorno. Nel 2016 ho fatto una CILA e dopo che l’impresa è fisicamente andata via tanto che mi ha fatto il saldo fattura, e in attesa dei tempi dell’architetto per la chiusura pratica al comune ( chiusa recentemente), ho fatto intervenire una ditta di elettricisti per impianto antieffrazione. Avevo già dato 1 acconto alla ditta per acquisto materiali e poi li ho fatti intervenire materialmente dopo che la prima ditta era andata via (infatti il saldo è successivo al saldo della prima ditta putroppo era pure fine 2016 i tempi stringevano). Ai fini della detrazione é corretto se faccio l’autocertificazione di inizio lavori successiva a quello della prima ditta o avrei dovuto fare integrazione CILA o comunicazioni ASL?

    Grazie.

    Saluti

    1. Volevo precisare che si è trattato di installazione centralina su impianto preesistente e sensori wireless senza opere edili e in edilizia libera.

      Saluti

    2. Buongiorno Giovanni, trattandosi di impianto di antieffrazione si rientra nell’ambito indicato nella guida sulle detrazioni pubblicata dalla Agenzia delle entrate alla lettera F, che riporto:

      Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del
      compimento di atti illeciti da parte di terzi.
      Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto,
      aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti
      la lesione di diritti giuridicamente protetti).
      In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per
      realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il
      contratto stipulato con un istituto di vigilanza.
      A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
       rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie
      degli edifici
       apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
       porte blindate o rinforzate
       apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
       installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
       apposizione di saracinesche
       tapparelle metalliche con bloccaggi
       vetri antisfondamento
       casseforti a muro
       fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
       apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

      Per questo tipo di intervento non è prevista CILA o comunicazione ASL (che tra l’altro può fare solo il coordinatore alla sicurezza), quindi stia tranquillo le spetta la detrazione indipendentemente dai lavori effettuati prima.
      Un saluto cordiale

  34. La ringrazio molto per la cortese risposta. Potrebbe per favore dirmi come mai non serviva anche la comunicazione ASL anche se c’erano più imprese? Grazie mille ancora.
    Cordialità

    1. Prego si figuri, non serve comunicazione ASL perchè l’intervento è posteriore ai lavori di manutenzione straordinaria che ha effettuato. Gli interventi per la salvaguardia atti illeciti sono detraibili a prescindere dalla presenza o meno di lavori di manutenzione straordinaria.
      Un saluto

  35. Salve, ho aperto la Cila a nome mio. Per la ristrutturazione dell’appartamento parteciperà anche la mia ragazza. Non siamo sposati ma siamo proprietari della casa tutti e due al 50% e titolari entrambi del mutuo e rispettivo c/c. Volevo chiederle se può detrarre anche lei separatamente da me. Esempio bonus mobili 10000+10000. E nella Cila eventualmente devo inserire obbligatoriamente anche i suoi dati? Grazie anticipatamente

  36. Buongiorno Architetto,
    a luglio 2016 ho acquistato un appartamento ed ho presentato subito una C.I.L.A per manutenzione straordinaria . Tramite ditte varie (elettricista idraulico muratore) ho svolto i lavori, ed il 15/11/2016 ci ho preso la residenza e mi sono trasferito
    Adesso avrei da finire alcune opere (cambio portone d’ingresso, ristrutturazione di alcune finestre acquisto di alcuni elettrodomestici ecc ecc) .. la mia domanda è, posso ancora usufruire della detrazione fiscale?
    un saluto

      1. Buongiorno architetto,
        Le scrivo per chiederle alcune delucidazioni.
        1. La cila per manutenzione straordinaria deve essere chiusa dall’architetto?
        2. E’ vero che in fase di chiusura cila l’architetto deve presentare il formulario per i lavori idraulici fatti dall’impresa?
        3. È vero che so ho trovato un impianto elettrico anteriore al 2009 e non certificato e sul quale non ho fatto lavori ,posso evitare di fare alcun tipo di certificazione impianto elettrico?
        4. Posso pagare una fattura relativa all’allarme con.detrazione a cila chiusa?
        5. Il cambio di residenza per andare nella casa oggetto cila si può fare a cila aperta?

        Grazie mille e complimenti per il forum e le competenze.mostrate
        Federica

        1. Buongiorno Federica, le rispondo per punti:
          1. Dipende dai comuni, in alcuni richiedono la chiusura, in altri (ad esempio Milano), non è richiesta esplicitamente.
          2. No, l’impresa che ha eseguito il lavoro deve consegnare in comune le certificazioni degli impianti elettrico e gas.
          3. Se non ha rifatto l’impianto elettrico non deve fare nulla.
          4. Certo
          5. Certo, se poi procede con la chiusura lavori specifica che nel frattempo ha cambiato residenza.

          La ringrazio per i complimenti e scusi per il ritardo nel rispondere!

  37. Buonasera Architetto , leggendo i commenti e le sue dettagliate indicazioni ho una situazione più chiara. Le espongo il mio caso. A giorni il tecnico incaricato presenterà la CILA, nel frattempo sono arrivati i materiali ordinati e la ditta ha iniziato qualche lavoretto. Vorrei iniziare ad effettuare i pagamenti : posso effettuarli in ACCONTO come indicazione in attesa della CILA ? Potrò usufruire delle detrazioni ? Se ho compreso bene solo per l’acquisto di arredi l’ Agenzia delle Entrate ha specificato che devono essere successivi alla CILA. Grazie.

  38. Buonasera Architetto.Nel 2014 ho acquistato insieme a mia moglie un immobile da ristrutturare completamente.
    Incarico un professionista x sviluppare tutta le progettazione architettonica.
    Dal 2014 al 2015 ricevo diverse fatture acconti e saldi da Arch-Geologo-Termotecnico( x legge 10.)
    Nel 2016 senza opere, il geometra fraziona l’appartamento in due nuovi sub.
    -MAGGIO 2017 viene approvato il progetto e rilasciato il permesso x costruire.
    Chiedo: tutte le fatture che ho da parte sono relative all’appartamento che adesso non esiste poiché é stato frazionato, posso portarle ancora detrazione con il 730 2017?
    Come posso procedere per poter detrarre ed avere un un massimale di 96000 per appartamenti?
    Grazie

  39. Buonasera architetto. Se un contribuente ha effettuato lavori di ristrutturazione senza dare comunicazione di inizio lavori al comune e successivamente viene sanzionato dallo stesso per mancata presentazione della CILA (manut. straordinaria), una volta pagata la sanzione la posizione del contribuente è “sanata” e quindi ha diritto alla detrazione fiscale, oppure perde la detrazione?

  40. spett.le arch
    ho già iniziato dei lavori di manutenzione straordinaria e effettuato bonifici per acquisto mobili e pagamento impresa edile, se presento una CILA tardiva nella quale indico come data di inizio dei lavori qualche giuorno prima della prima fattura potrò essere certo di non perdere l’agevolazione fiscale?
    grazie

    1. Buongiorno Alberto,
      non è possibile presentare una CILA con data di inizio lavori anteriore alla data di protocollo pratica. A meno che non faccia una cila in sanatoria per la quale però è prevista una sanzione. I bonifici che ha fatto sono specifici per ristrutturazioni? Un saluto

  41. Buongiorno, ho eseguito dei lavori di manutenzione straordinaria di rifacimento di un bagno; sono in possesso della fattuta di intervento Straordinario ma l’impresa non ha presentato nessuna domanda tipo SCIA in comune e quindi non ho piu diritto alle detrazioni.. nella mia ignoranza pensavo avessero fatto tutto a regola d’arte; avete qualche consiglio da darmi?
    Grazie e buona giornata

    1. Buongiorno Roberto,
      purtroppo la procedura consiste nel presentare la comunicazione, una CILA nel suo caso non SCIA, effettuare i lavori e saldare con bonifico apposito. Se non ha una comunicazione regolare potrebbe non avere più diritto alle detrazioni in caso di controllo.
      Un saluto e buona giornata.

  42. Buongiorno
    Innanzitutto grazie per il servizio che offrite.
    Volevo chiedervi se, avendo acquistato degli elettrodomestici da Incasso questo lunedì senza aver presentato ancora una CILA in comune, ho perso il diritto di esenzione per gli stessi elettrodomestici.
    Grazie

  43. Egregio Arch.
    desidererei aprire una finestra su muro condominiale. Mentre la giurisprudenza sostiene che non occorre una delibera condominiale (Cass. 2014), il Comune di Milano, secondo il tecnico che ho contattato, per dare l’autorizzazione vuole la delibera. Possibile?
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta

    1. Buongiorno,
      confermo quanto richiesto dal tecnico, per modificare un muro condominiale è necessaria una delibera, per il semplice fatto che il muro non è solo suo e che l’apertura di una finestra modifica l’estetica di un bene comune
      Un saluto

  44. Buonasera,
    Avrei bisogno di un chiarimento: Devo rifare tubature bagno per cambiare tipo di scarico dei sanitari e spostarli e cambiare tipologia di radiatore devo presentare la CILA? Ho diritto al bonus mobili? Non capisco ….
    inoltre se presento la comunicazione ASL con data inizio lavori che poi per imprevisti partono in ritardo e nel frattempo ho comprato i mobili perdo la detrazione?
    La ringrazio molto!

    1. Non è obbligata o presentare una CILA, essendo questo intervento al limite tra la manutenzione ordinaria e straordinaria. Però per avere diritto al bonus mobili dovrebbe presentarla, perchè si ha diritto al bonus mobili in presenza di manutenzione straordinaria, quindi CILA.
      un saluto

  45. Salve ho comprato un appartamento da ristrutturare ho dato l’incarico ad una ditta ma il materiale ( pavimenti, rivestimenti, accessori bagno….) vorrei comprarli io posso fare bonifico ai negozi per acquistare tale materiale in data antecedente alla pratica CILA e usufruire della detrazione? Grazie

  46. Buonasera, dovrò aprire una CILA per eseguire lavori di manutenzione straodinaria (rifacimento imp. elettrico, idrico riscaldamento, pitturazione, infissi). Ho i seguenti quesiti da porle:
    1- Convivo con la mia ragazza, non siamo sposati ma siamo proprietari della casa tutti e due al 50% e titolari entrambi del mutuo e rispettivo c/c. Volevo chiederle se posso usufruire solo io delle agevolazioni fiscali, oppure obbligatoriamente deve essere al 50% (al momento la mia compagna è disoccupata).
    2 – Nella CILA devo inserire obbligatoriamente anche i suoi dati?
    3- Posso usufruire delle detrazioni al 50% anche se saldo il lavoro di un impresa non indicata della CILA e sopratutto all’ASL?
    Esempio: Al momento non conosco l’azienda che costruirà e di conseguenza poserà l’infisso. (in caso di risposta affermativa sono obbligato a far redigere anche a questa impresa il POS?)
    Grazie anticipatamente

    1. Buonasera, rispondo per punti:
      2) Nella CILA vanno i dati dei titolari (proprietari o aventi diritto)
      3) Può usufruire della detrazione, ma in caso di controllo dovrà spiegare perchè in presenza di più di un’impres non ha inviato la notifica all’ASL. Tale mancanza potrebbe invalidarle la comunicazione, quindi il diritto alle detrazioni.
      1) Non serve essere sposati se siete entrambi sposati (non serve nemmeno se solo uno è proprietario perchè è riconosciuto il diritto alle detrazioni al conivente more uxorio). Può godere delle agevolazioni solo uno, ma solo fino al raggiungimento della somma limite (nel senso , se siete in due non si moltiplica).
      Per quanto riguarda il POS è necessario, basta una dichiarazione di aver visionato il PSC solo in caso si tratti di artigiano singolo.
      UN saluto

  47. Buonasera architetto. Sono disabile non deambulante ( titolare di lg 104 ) e dopo molte ricerche ho trovato ed acquistato un immobile corrispondente alle mie esigenze ( piano terra, vicino al centro, 2 bagni ecc. ). Dovendo adeguare i bagni e volendo allargare 2 porte ho aperto una CIL su consiglio dell’addetto dello Sportello Unico per l’Edilizia.
    La domanda è la seguente: posso accedere alle detrazioni per ristrutturazione e per i mobili con una semplice CIL ?
    Se invece serve una CILA posso far fare i lavori da un amico a titolo gratuito ?

    1. Buongiorno e mi scusi per il ritardo con cui le rispondo.
      In caso di abbattimento delle barriere architettoniche (l’adeguamento dei bagni) sono previste apposite agevolazioni. Esiste anche una guida sull’argomento sul sito dell’agenzia delle entrate. Ecco il link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Agevolazioni_persone_con_disabilit%C3%A0.pdf

      Proceda dunque con la CIL.
      Le faccio presente inoltre che nel suo caso ha anche diritto all’iva ridotta del 4%.
      Un saluto cordiale

  48. Buongiorno, volevo sapere se posso detrarre la fattura del mio architetto se il bonifico viene fatto antecedentemente alla presentazione dell’inizio lavori (scia).

    1. Buongiorno, certo le spese professionali sono dovute a servizi che per forza di cosa iniziano prima della data di inizio lavori, quindo sono detraibili a patto che in fattura sia riportato chiaramente a cosa si riferiscono.
      Un saluto

  49. buongiorno, mi può fornire i riferimenti normativi che danno come “validi” solo gli acconti antecedenti all’inizio dei lavori?

    1. Buongiorno, riferimenti normativi non posso darne. Per questo articolo mi sono basato sulle informazioni fornite dal servizio informazioni dell’Agenzia delle Entrate e dalle opinioni di più commercialisti. Un saluto

  50. Salve

    Spero di non essere fuori argomento…
    Ho appena pagato tramite bonifico due caparre per una cucina e una cameretta di un appartamento i cui lavori di ristrutturazione inizieranno tra qualche settimana (CILA). E’ possibile far rientrare nel bonus mobili anche tali anticipi, non dovrebbe valere la data del saldo finale? Avrò anche bisogno di una dichiarazione sostitutiva di atto notarile per non aver scritto tutti i dati necessari nella causale?
    Fatemi sapere, vi sarei immensamente grato in quanto non riesco a trovare questa informazione da nessuna parte…
    Grazie

    1. Buongiorno,
      non si preoccupi se si tratta di acconti basta che vengano riportati nella fattura di saldo, dove le consiglio che venga specificato il numero di protocollo della pratica depositata in comune.
      Un saluto

  51. Buongiorno sto eseguendo manutenzione straordinaria del bagno e della cucina del mio appartamento con allargamento porte e spostamento della parete del bagno per guadagnare 30 cm prendendoli dal corridoio
    I lavori iniziati in urgenza per una perdita sono stati affidati ad un’impresa pagati con bonifici parlanti ma la ditta non ha durc in regola e lo ho appreso al momento di presentare la cila
    Ovviamente ce lo aveva nascosto
    Perderò il 50% del bonus ristrutturazioni poiché non posso presentare la cila? Per fortuna non ho pagato che la metà dell’importo
    Grazie

    1. Buongiorno,
      l’art. 90 del D.lgs.81/2008 definisce quali sono gli obblighi del committente, tra i quali la verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie.
      Alcuni comuni richiedono esplicitamente tale controllo da parte del committente tramite la consegna di una dichiarazione di avvenuta verifica. In questo documento il committente dichiara di aver preso visione del DURC aggiornato dell’impresa e della relativa visura camerale (che sono poi gli unici strumenti a disposizione del committente per verificare l’idoneità tecnica professionale di un’impresa). Se questo documento non è stato richiesto esplicitamente dal comune al momento del protocollo dal mio punto di vista non c’è ragione per la quale lei non dovrebbe avere diritto alle detrazioni fiscali previste, avendo consegnato tutta la documentazione richiesta. Il DURC ricordo che non è richiesto dai comuni quando si presenta una CILA, anche se sarebbe un valido strumento di controllo. Mi pare quindi che se c’è stata negligenza in questo caso, la responsabilità non è sua bensì dell’agenzia delle entrate e degli uffici tecnici che non hanno un comportamento unico e chiaro.
      I comuni richiedono infatti i dati riportati su DURC e visura camerale, ma non richiedono direttamente (anzi restituiscono proprio) la copia del DURC aggiornato (ricordo che scade ogni tre mesi) e della visura.
      A me pare un comportamento equivoco sinceramente. Il documento per controllare se un’impresa è in regola esiste e si chiama DURC, dovrebbero richiedere di allegarlo alla pratica e la cosa sarebbe molto più semplice. Tuttavia le volte che l’ho esibito protocollando una pratica mi è stato sempre restituito….
      Spero averla aiutata.
      Un saluto e buona giornata.

  52. Buongiorno,
    volevo porle un quesito ma non so se può aiutarmi visto che si tratta di materia fiscale, comunque spero di si, ho acquistato una caldaia a condensazione per sostituire quella che avevo, e contemporaneamente due condizionatori classe a+++ in data 16/11/2017 con dicitura per riqualificazione energetica per la detrazione del 65%, premetto che per la caldaia si tratta di una sostituzione mentre per i climatizzatori sono una prima installazione, ho aperto la cila in data 22/11/2017, posso portarli in detrazione visto che sono stati acquiatati prima dell’apertura della cila, e se eventualmente per evitare di aprire una pratica all’Enea ( che avrebbe un costo )li potrei portare in detrazione al 50% come ristrutturazione edilizia, nonostante abbia fatto il bonifico come riqualificazione energetica….. spero di essermi spiegato in ciò che volevo chiedere.
    in attesa di una sua risposta Le porgo distinti saluti.
    Enrico

    1. Buongiorno e scusi per il ritardo,
      effettivamente dovrebbe chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate, anche se non so se un operatore al telefono le può garantire che sicuramente non avrà problemi in futuro in caso di controlli dell’agenzia delle entrate, dato che il bonifico come giustamente scrive non è quello giusto per la detrazione del 50%.
      Credo sinceramente le convenga procedere con la comunicazione ENEA a questo punto. Un saluto

  53. Salve,ho aperto una cila e come da prassi è stata nominata la ditta esecutrice dei lavori.però la ditta citata sulla cila non eseguirà nessun lavoro perché il preventivo era molto alto.sarà un’altra ditta a eseguire i lavori.avrò dei problemi con l’agenzia delle entrate in futuro se,le fatture sono diverse dalla ditta nominata sulla cila?

    1. Buongiorno e scusi per il ritardo,
      si avrebbe sicuramente dei problemi in caso di controlli da parte dell’agenzia delle entrate.
      Dovrebbe provvedere ad aggiornare la cila facendo una integrazione con un nuovo modulo dei soggetti coinvolti e i dati della nuova impresa.
      Un saluto

  54. Buonasera,
    le vorrei chiedere una delucidazione, in data 20/9 ho fatto un bonifico alla ditta che doveva eseguire i lavori di ristrutturazione del mio appartamento, nel mentre il geometra stava effettuando l apertura della cila, per motivi catastali la cosa si è dilungata e l’ apertura della suddetta cila è slittata al 22/11, nel frattempo dalla ditta ho fatto annullare la fattura che aveva emesso e mi sono fatto fare una nota di credito,senza farmi rimborsare l’importo, visto che comunque lo stato si era preso già l’otto per cento di trattenute e i lavori comunque li avrei fatti fare sempre a questa ditta, ora posso usare tale nota di credito per pagare la fattura che mi emetterà a breve, facendo riferimento all annullo della fattura precedente e alla nota di credito? l agenzia delle entrate mi potrebbe creare problemi per le detrazioni?
    in attesa di una sua delucidazione le porgo cordiali saluti.

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