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Parete attrezzata su misura

Parete attrezzata su misura a Milano

Significato ed evoluzione di una parete attrezzata su misura realizzata a Milano

Letteralmente una parete attrezzata è un elemento divisorio che ha un duplice compito: dividere due spazi ed arredare grazie ai vani contenitivi e a giorno di cui si compone.

Nel linguaggio comune tuttavia il termine parete attrezzata viene utilizzato per identificare la parete del soggiorno che generalmente ospita gli impianti di televisore, modem , telefono.
La parola attrezzata si riferisce dunque agli impianti che caratterizzano la parete, sulla quale normalmente si addossano librerie, moduli contenitori e vani a giorno.

Analizzando solamente il significato generico dunque, una libreria può essere intesa come parete attrezzata così come una base sovrastata da un paio di mensole o un pensile.

Fino ad ora abbiamo parlato del significato del termine parete attrezzata, passiamo ora all’evoluzione della nostra parete attrezzata su misura realizzata in un nostro cantiere a Gaggiano in provincia di Milano.

Evoluzione della parete attrezzata su misura a Milano

Parete attrezzata su misura prima dei lavori di ristrutturazione Completamento degli impianti della parete attrezzata su misura: realizzazione del controsoffitto dotato di faretti e spostamento dello split dell'aria condizionata

La progettazione della parete attrezzata su misura realizzata fa parte di un intervento che ha riguardato l’intero appartamento.
In alto è visibile come si presentava la parete prima dei lavori: come si vede la parete non ospitava il televisore ma al contrario vi si addossava il divano.
Sulla parete di sinistra vi era un vecchio split dell’aria condizionata ormai ingiallito, mentre ai due lati del quadro che dominava la parete di fondo vi erano due lampade a muro che non bastavano ad illuminare l’ambiente.

parete soggiorno su misura

La cosa migliore per mantenere i costi e nascondere lo split era quella di inglobarlo all’interno di uno dei moduli contenitivi della parete attrezzata.
In questo modo basta aprire il contenitore porta split ed azionare l’aria condizionata solamente quando necessario.

Frontalmente la parete attrezzata su misura è dominata da un camino a bioetanolo ( in particolare si tratta del modello Graffiti della Maison Fire ) e frontalmente al divano dal televisore.
La base del mobile è completamente contenitiva, dotata di moduli molto capienti con apertura a ribalta altri 35 cm e profondi 40 cm.  Sulla sinistra lo spazio vuoto è destinato invece ad ospitare un tavolo pieghevole che quando non si usa si abbassa e volendo può essere posizionato di fronte al divano.

Da notare il pannello boiserie dietro al televisore, con lo scopo di nascondere tutti i cavi necessari e destinato ad essere decorato come la parete laterale, dall’aspetto setoso grazie all’applicazione della linea Alpha Orient della Sikkens.

Per quanto riguarda l’illuminazione, questa è fondamentale per la riuscita di una parete attrezzata su misura.
Dato che mancava il centro a soffitto, abbiamo integrato una serie di faretti in gesso del tipo a scomparsa nell’abbassamento realizzato e due strisce led continue.

In particolare la striscia led sopra il televisore è dimmerabile, il che significa che è possibile regolarne l’intensità con un telecomando in maniera tale da avere una luce diffusa quando si guarda la televisione ad esempio.

Siamo a disposizione per progetti e preventivi per realizzare la tua parete attrezzata su misura a Milano e provincia!

 

 

 

 

 

 

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parete attrezzata con cucina

Soggiorno con angolo cottura

Soggiorno con angolo cottura

Come abbiamo integrato la cucina con la parete attrezzata della sala

 

Uno degli interventi più comuni nelle nostre ristrutturazioni è l’eliminazione del cucinotto per inglobare il soggiorno con angolo cottura.
Nelle cucine strette e lunghe, dove non vi è lo spazio per un tavolo e la cucina serve solamente per cucinare, può essere conveniente demolire il muro tra la cucina e il soggiorno e creare un unico spazio creando un angolo cottura.

Secondo il regolamento edilizio del Comune di Milano la superficie minima che deve avere un soggiorno con spazio di cottura è di 17 mq.
Di conseguenza la superficie finestrata minima richiesta per soddisfare i rapporti aeroilluminanti è di 1,7 mq, dato che il rapporto è di 1/10 nel comune di Milano.

Se l’ambiente che si andrà a creare sarà almeno di 17 mq e le finestre (o portefinestre) misureranno almeno 1,7 mq, allora si può pensare di unire il soggiorno con angolo cottura.

Unire il soggiorno con angolo cottura richiede un linguaggio unitario nell’arredo.
È consigliabile usare gli stessi colori e materiali sia in soggiorno che nell’angolo cottura, rispettando un progetto che includa due ambienti che hanno due funzioni differenti.

Ecco una serie di immagini di prima e dopo i lavori di uno dei nostri ultimi appartamenti consegnati in cui abbiamo deciso di unire il soggiorno con angolo cottura.

parete attrezzata con angolo cottura
Il muro della cucina demolito per realizzare il soggiorno con angolo cottura
Soggiorno con angolo cottura
La sala si è ingrandita unendo il soggiorno con angolo cottura. L’aggiunta di una finestra (prima in cucina) rende il soggiorno più luminoso e gradevole. 
soggiorno con angolo cottura
La sala prima e dopo l’intervento. Con un progetto unitario abbiamo trasformato un angolo in una moderna parete attrezzata

Nella composizione della cucina abbiamo deciso di posizionare un lavabo angolare.
In questo modo lo spazio più difficilmente accessibile (le basi ad angolo) è stato destinato ad ospitare le vasche dei lavelli , il sifone, le pattumiere…

Le basi rimanenti sono state destinate a comodi cestoni per pentole e padelle e a capienti cassetti.
Sulla destra del forno abbiamo installato una lavastoviglie (a larghezza ridotta a causa del poco spazio a disposizione).

Terminate le basi della cucina inizia la parete attrezzata, all’interno della quale abbiamo inserito anche uno spazio di lavoro per il computer, grazie ad un piano estraibile e ad un cassetto per alloggiare la tastiera.

parete attrezzata e cucina
Il top della parete attrezzata è munita di un piano a scomparsa per utilizzare comodamente il computer

Nella foto è visibile anche uno degli elementi ricorrenti nelle nostre cucine, il top della cucina in grès porcellanato, estremamente duro e resistente, delimitato da un bordo in acciaio inossidabile.

È importante ricordarsi che demolire una parete interna per unire il soggiorno con angolo cottura comporta sempre la consegna di una pratica edilizia in comune da parte di un professionista abilitato.

Siamo a disposizione per preventivi e consulenze per progettare e realizzare la vostra nuova casa!

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Impresa edile milano

Come trovare la tua impresa edile Milano

Trovare un’impresa edile Milano non è difficile…
Le imprese edili sono tante così come tanti sono i siti che offrono preventivi gratis da confrontare. Alla quantità di annunci e slogan spesso però non corrisponde l’effettiva qualità dei servizi offerti.
Lacasapensata non solo mette in contatto i suoi clienti con un’impresa edile milano, ma si assume la responsabilità della qualità del risultato.

Lo studio si occuperà di tutte le fasi che costituiscono una ristrutturazione, quindi:

  • gestione delle pratiche edilizie necessarie
  • redazione di un progetto “su misura”
  • consulenza sulla scelta dei materiali
  • raccolta dei preventivi delle imprese
  • progettazione dell’arredo

Una nostra ristrutturazione completa

Un cliente ci ha contattato perchè non conosceva direttamente una impresa edile a Milano valida ed aveva bisogno di un consiglio per la ristrutturazione di casa sua. Gli spazi erano gestiti male anche se l’appartamento nel complesso non era piccolo.

Qualche mobile, come l’armadio libreria in soggiorno, il divano o le camere da lettto, erano da riutilizzare nella casa nuova, ma il resto degli arredi compresi i sanitari erano da sostituire.

Privo di un progetto che gli avrebbe fatto guadagnare veramente lo spazio necessario, era inutile chiedere preventivi ad un’imprese edile, così si è rivolto al nostro studio.

progetto ristrutturazione impresa edile milano

Se si confrontano le planimetrie dello stato di fatto prima dei lavori e il progetto proposto, sono chiari i vantaggi che hanno giustificato tutti gli interventi proposti. In breve:
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Nuovi moduli CILA comune di Milano

Disponibili sul sito del comune di Milano i nuovi moduli CILA

Sono disponibili sul sito del Comune di Milano da ieri 03/07/2017 i nuovi moduli CILA validi per il Comune di Milano dedicati ai lavori di manutenzione straordinaria.

La prima novità è che i nuovi moduli CILA sono i medesimi sia per lo Sportello Unico Centrale (SUE) che per le zone di decentramento; non c’è più il pericolo di confondersi quindi.
Inoltre, rispetto ai vecchi moduli, che comprendevano Comunicazione di Inizio LavoriSoggetti Coinvolti in un unico documento, ai nuovi moduli CILA occorre allegare anche l’appartato dedicato a imprese e tecnici incaricati denominato appunto Soggetti Coinvolti

Quali novità con i nuovi moduli CILA Comune di Milano

Dopo una prima arrabbiatura da parte del sottoscritto che è si visto rigettare una CILA perchè i moduli che aveva scaricato dal sito del comune una settimana prima (il tempo di raccogliere le firme necessarie da parte del cliente) non erano più validi ed accettabili da parte del tecnico allo sportello, ecco spiegato in cosa consistono le novità dei nuovi moduli CILA comune di Milano.

Fino al mese scorso chi voleva affrontare un piccolo intervento, come la demolizione di una parete all’ingresso o lo spostamento di una porta, era costretto ad incaricare un’impresa non potendo effettuare i lavori in prima persona.
Con i nuovi moduli CILA comune di Milano per manutenzioni straordinarie, al paragrafo H dedicato all’Impresa esecutrice dei  lavori, esiste la possibilità di dichiarare quanto segue.

 “In quanto opere di modesta entità che non interessano le specifiche normative di settore, i lavori saranno eseguiti in prima persona, senza alcun affidamento a ditte esterne”.

Con la nuova CILA  si possono realizzare piccoli interventi in prima persona.

Una buona notizia per gli amanti del fai da te!
Scherzi a parte, era incredibile che anche per spostare una porta prima si dovesse chiamare ed incaricare un’impresa per essere in grado di segnalare il cambio al comune.
Fino ad una settimana fa si potevano realizzare solo interventi in sanatoria in prima persona e senza impresa, dichiarando quindi i lavori come già effettuati.  Impostare la CILA come CILA in sanatoria comportava però il pagamento della sanzione prevista di 1000 euro.
Questo tipo di richieste porta le persone a rinunciare a far le cose per bene e a non dichiarare niente. Credo per questo motivo quindi con la nuova CILA hanno reintrodotto la possibilità di realizzare piccoli interventi da soli senza indicare per forza i dati di un’impresa.

nuovi moduli CILA
Pratiche edilizie per ristrutturazioni e opere di manutenzione straordinaria

La CILA e l’obbligo della sicurezza in cantiere.

Realmente non si tratta proprio di una novità, perchè già da tempo in presenza di più di un’impresa coinvolta anche non contemporaneamente il committente era obbligato ad incaricare il coordinatore per la sicurezza.
Prima però attorno alla questione sicurezza, potenzialmente un elemento discriminante per quanto riguarda il diritto alle detrazioni, gravitava un alone di mistero.
Nei nuovi moduli CILA è chiaramente specificato che se si ricade nell’ambito di applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs. n. 81/2008) , quindi con più di un’impresa coinvolta oppure  in presenza di una sola impresa ma con più di 200 uomini/giorno, occorre allegare alla CILA la notifica preliminare.

La notifica è quel documento redatto dal coordinatore della sicurezza che notifica alla ASL l’apertura di un cantiere, nel quale vengono indicate durata e importo indicativo dei lavori  e l’elenco delle imprese autorizzate ad entrarci.

Come si calcola il numero di uomini/giorno in un cantiere?

Semplice basta moltiplicare il numero di uomini medio previsto per il numero di giorni che occorrono per completare i lavori. Una squadra di tre persone per la durata di 60 giorni lavorativi equivale a 180 uomini/giorno. Risulta chiaro come 200 uomini/giorno non sia un termine così lontano dalla normalità dei cantieri di piccole ristrutturazioni.

La nuova CILA è più chiara rispetto alla precedente

Una volta superato l’approccio, tocca riconoscere che i nuovi moduli CILA necessari per la manutenzione straordinaria a Milano sono più chiari e a favore degli utenti rispetto ai precedenti.
Sono discutibili però i metodi e i tempi con i quali sono stati introdotti dal Comune e dai suoi organi, che in alcuni casi non hanno lasciato nemmeno un periodo di transizione in cui dovevano poter essere accettati entrambi.

 

Operiamo principalmente in PROVINCIA DI MILANO:

Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Lacchiarella, Opera, Rozzano, Zibido San Giacomo…..

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