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Assistenza alla compravendita immobiliare

Consigli e suggerimenti per andare al rogito senza brutte sorprese.

Il servizio di assistenza alla compravendita immobiliare è un ottimo aiuto per acquistare consapevolmente un immobile.
Sapere di poter affrontare le spese per un’eventuale ristrutturazione e rispettare il budget è il modo migliore per evitarsi brutte sorprese.
L’acquisto della casa corrisponde infatti, per la maggior parte delle persone, al più grosso esborso di denaro che si deve affrontare nel corso della vita.
Per questo motivo non va affrontato alla leggera per arrivare al rogito con la giusta consapevolezza.

Basta affidarsi solo ad un’Agenzia Immobiliare o conviene chiedere una consulenza ad un tecnico?

Sicuramente rivolgersi ad una Agenzia immobiliare riconosciuta ed apprezzata aiuta ad evitarsi brutte sorprese, ma conviene davvero affidarsi solamente all’onestà di un singolo operatore immobiliare quando si acquista casa?
Le Agenzie Immobiliari, se lavorano con coscienza, dovrebbero tutelare gli interessi sia di chi compra sia di chi vende, ma non sempre è così purtroppo.
E anche se si dovesse incontrare un agente preparato e onesto, rimane il fatto che i mediatori immobiliari non sono tecnici, quindi difficilmente sapranno apportare sempre le giuste valutazioni.

Come verificare se la documentazione di una casa è in regola per essere acquistata?


Erroneamente si pensa che sarà il notaio a verificare la regolarità o meno dell’immobile che si desidera acquistare, ma non è affatto così! O almeno non sempre.
A volte la responsabilità della regolarità ricade su una semplice dichiarazione da parte del venditore in sede di rogito. Ma se poi qualcosa dovesse andare storto, dopo qualche tempo come fare a rivalersi sul venditore?
Andiamo però con ordine e partiamo dalla documentazione che il venditore o un’Agenzia deve fornire a chi compra casa.

Assistenza alla compravendita immobiliare

1) Richiedere la scheda catastale aggiornata

La scheda catastale aggiornata, cioè la planimetria depositata al catasto in cui si vede l’intero appartamento /casa deve essere aggiornata, quindi deve corrispondere allo stato di fatto. Se sono stati fatti dei lavori nella planimetria si deve vedere la nuova distribuzione interna.
Devono essere presenti inoltre tutti i piani comprese le pertinenze: le cantine, lavanderie esterne ecc.

2) Farsi consegnare l’ ultima Licenza Edilizia

Oltre alla scheda catastale, è importante farsi consegnare l’ultima licenza edilizia se sono stati fatti lavori in passato. Per recuperarla l’Agenzia o il venditore deve presentare una richiesta di accesso agli atti in comune. Con questo documento si verifica la regolarità urbanistica.
Se invece non sono mai stati fatti lavori e la distribuzione della casa è rimasta la stessa rispetto a quando è stata costruita, conviene farsi consegnare gli atti di fabbrica.
Se la casa è stata costruita prima del 1967 non sono richiesti gli atti di fabbrica in quanto non sempre facili da reperire. Per verificare la data di costruzione in assenza della pratica, bisogna guardare la data di presentazione della prima scheda catastale depositata.

3) L’importanza del Certificato di Abitabilità

L’autorizzazione di Abitabilità è un documento che riguarda l’intero stabile, casa o condominio e non il singolo appartamento.
Viene rilasciato dal Comune al termine della costruzione, in seguito alla consegna del certificato di collaudo e verifica dei Vigili del Fuoco.
Per vari motivi non tutti i fabbricati sono dotati del certificato di Abitabilità, quindi bisogna fare molta attenzione e richiederlo.

4) I certificati di conformità degli impianti e l’APE

Gli impianti, sia quello elettrico che quello idraulico, quando vengono modificati e sostituiti, per ovvi motivi devono essere certificati.
L’assenza di questi certificati non blocca una compravendita, ma è consigliabile richiederli.
La presenza dell’APE invece, ossia l’Attestato di Prestazione Energetica, è sempre richiesto.

Cosa valuteremo nel nostro servizio di assistenza alla compravendita immobiliare

La lista dei documenti riportata sopra è solo la partenza per valutare se conviene proseguire o meno nella trattativa di una compravendita immobiliare.
Ogni casa infatti ha una propria potenzialità e non bisogna fermarsi a come si presenta durante la prima visita.
Proprio a immaginare come sarebbero i nuovi spazi serve il servizio di assistenza alla compravendita immobiliare che proponiamo, ma veniamo al punto.


Lo scopo è quello di rispondere a tutte le domande che chi è interessato all’acquisto di una casa si pone, qui cerchiamo di riassumere quelle che più comunemente ci sentiamo rivolgere:

  • Si può demolire una parete e cambiare la disposizione dei muri interni?
  • Si può realizzare il progetto che si ha in mente che prevede di aggiungere ad esempio un bagno o una camera?
  • Bisogna sostituire gli impianti o quelli che ci sono sono in regola?
  • Si può spostare un termosifone perchè il muro che prima lo reggeva non ci sarà più?
  • Si può spostare il quadro elettrico senza dover per forza rifare l’impianto?
  • Qual’è la soluzione più indicata per isolare termicamente o acusticamente una parete o un soffitto?
  • Si può realizzare una veranda, o chiudere un balcone?
  • Si può modificare la facciata chiudendo, aprendo o modificando una finestra?
  • Il tetto è in buono stato? Quanto costa l’eventuale smaltimento dell’amianto presente in copertura?
  • Si può cambiare la disposizione dei sanitari in bagno o bisogna per forza mantenerli nella posizione originaria?
  • Si può spostare la cucina che prima era su una parete e metterla nella parete opposta? Ci arriveranno gli scarichi?
  • Si può mantenere il pavimento in caso di ristrutturazione o bisogna mettere in conto di sostituirlo?

E infine la domanda principe che riassume tutte le questioni di cui sopra:

  • Quanto potrebbe costare la ristrutturazione e quanto potrebbe incidere nel budget a disposizione?

Come richiedere un servizio di assistenza alla compravendita immobiliare

Lacasapensata è uno studio professionale che collabora in maniera continuativa con vari professionisti del settore, quali imprese artigiane , idraulici, elettricisti, termotecnici e strutturisti. In breve tutte le figure che intervengono in una ristrutturazione.
Il servizio di consulenza proposto prevede i seguenti servizi:

  • Interfacciarsi con l’Agenzia incaricata alla vendita o al privato per richiedere la documentazione richiesta (scheda, licenza edilizia, abitabilità, cert. di conformità).
  • Valutare quali sono gli obiettivi del futuro proprietario e verificarne la fattibilità in planimetria.
  • Visitare l’appartamento in sede di sopralluogo, se necessario direttamente con un’impresa artigiana partner.
  • Sulla base di un progetto preliminare, formulare un capitolato dei lavori dettagliato e in linea con quanto in genere richiesto dalle banche che erogano il mutuo.
  • Fornire un preventivo dei lavori previsti sulla base del progetto preliminare.
  • Nel caso fosse necessario, fare da tramite con l’attuale proprietario dell’immobile per recuperare tutta la documentazione necessaria.
  • Nel caso fosse necessario, supportare il venditore a regolarizzare e sanare qualche difformità e abuso tante volte presenti (ad esempio il muro della cucina demolito senza permesso per unificarlo al soggiorno).

Richiedere una consulenza prima di affrontare una spesa ingente come è quella dell’acquisto di una casa è sicuramente il modo migliore per affrontare la compravendita con la maggiore serenità possibile.

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Diversa distribuzione spazi interni

Diversa distribuzione spazi interni

Racconti di casa: la ristrutturazione dell’appartamento di Lara a Milano

La casa di Lara che abbiamo ristrutturato si trova a Milano in una traversa di Via Tortona.
Il progetto di ristrutturazione parte da lontano; ancora prima che Lara la acquistasse mi aveva chiesto infatti di accompagnarla a vedere quella che poi è diventata la casa della sua famiglia.
La richiesta era semplice e bisognava dare una risposta, perchè da questo dipendeva la convenienza o meno dell’investimento: ” è possibile aggiungere una camera in più rispetta alla distribuzione degli spazi interni attuale?”

Lo stato di fatto dell’appartamento e la distribuzione originaria degli ambienti prima dei lavori di ristrutturazione.

L’appartamento si presentava così; gli ambienti erano grandi tuttavia gli spazi dedicati alla distribuzione (il grande ingresso e i due disimpegni) sprecavano un sacco di spazio utile.
La distribuzione originaria rispecchiava infatti il modo di progettare negli anni 70. Da un grande ingresso si accedeva al soggiorno, dal quale si raggiungeva la zona notte tramite un dedalo di porte interne e corridoi.

Le camere da letto non erano piccole, tuttavia erano solamente due. La cucina era abitabile ma scomoda cosi’ stretta e lunga, nella quale c’era per di più un ingresso di servizio. I bagni erano due, tuttavia un solo era definibile bagno, l’altro era occupato quasi interamente dall’arredo e solo una parte era destinata a bagno con un vaso posto nella nicchia sotto la finestra.

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detrazioni per ristrutturare casa

Detrazioni per ristrutturare casa

Quali detrazioni per ristrutturare casa sono previste nel 2020

Tutte le informazioni riguardanti le detrazioni per ristrutturare casa sono contenute nelle guide che l’Agenzia delle Entrate puntualmente pubblica ogni anno.
Questo articolo ovviamente non vuole sostituire la guida, che è il solo organo ufficiale a rilasciare informazioni, ma ha lo scopo di riassumere e semplificarne la lettura.

La casa è un bene di primaria importanza!


Come risaputo le agevolazioni fiscali dedicate alle ristrutturazioni edilizie costituiscono una valido incentivo verso chi vuole rinnovare la propria casa.
Le detrazioni fiscali sono risultate essere di grosso aiuto, non solo per risollevare un settore in difficoltà e riattivare l’economia, ma anche e per consentire a molti di migliorare la propria qualità di vita.
Mai come ora infatti, reclusi a causa di un virus che ha immobilizzato mezzo mondo, la casa è considerata di fondamentale importanza, e il semplice fatto di potersi permettere di vivere in un ambiente sano e piacevole è l’unica sicurezza che abbiamo.

Quali sono le principali detrazioni per ristrutturare casa

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insufflaggio murario

Insufflaggio murario

Spesso i nostri clienti hanno sentito parlare di insufflaggio murario e ci chiedono che cosa sia e se può essere adatto alla loro casa. Con questo post cercheremo di spiegare, cos’è, a cosa serve e quando conviene utilizzare l’insufflaggio.

Di origine nordamericana, la tecnica dell’insufflaggio serve a migliorare le prestazioni energetiche delle case, cosí come l’installazione di pannelli fotovoltaici.

L’insufflaggio consiste nell’iniettare dei materiali isolanti all’interno delle pareti esterne degli edifici. Grazie all’insufflaggio, le nostre case sono meno soggette alle condizioni climatiche esterne poichè l’isolamento termico mantiene più a lungo il calore (o il freddo) creato.

L’insufflaggio fa bene all’ambiente e al portafogli. E allora perchè non lo facciamo tutti?

La risposta breve è: perché non sempre è consigliato farlo.

Esistono vari tipi di interventi per migliorare le qualità termiche dei muri. L’insufflaggio sicuramente più economico rispetto al cappotto termico, ma funziona solo in determinati casi, altrimenti puó generare gravi danni alla vivibilità degli spazi.

L’insufflaggio genera dei benefici solo se progettato caso per caso bilanciando i vantaggi e gli svantaggi. Poiché come sempre nella vita, non è tutto oro quello che luccica, per fare delle scelte consapevoli conviene avere il supporto di un tecnico di fiducia.

Cerchiamo di vedere insieme quali possono essere quindi i vantaggi e gli svantaggi dell’insufflaggio.  Per farlo bisogna presentare alcuni concetti poco chiari ai non addetti.

In primo luogo, non tutti gli edifici sono insufflabili.

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Parete attrezzata su misura

Parete attrezzata su misura a Milano

Significato ed evoluzione di una parete attrezzata su misura realizzata a Milano

Una parete attrezzata, nel linguaggio tecnico, è un elemento con un duplice compito, dividere due spazi e arredare. Di solito è un elemento caratterizzato da un gran numero di spazi contenitivi ed espositivi.

Tuttavia nel linguaggio comune il termine “parete attrezzata” ci si riferisce alla parete del soggiorno che ospita il maggior numero di prese elettriche o di altri impianti. Sulla “parete attrezzata” si trovano il televisore, il modem, il telefono etc.
La parola “attrezzata” passa quindi a riferirsi alla quantità di impianti esistenti, che poi vengono normalmente coperti da mobiletti, librerie, moduli contenitori o mansolature.

Utilizzando il gergo comune, forse piú chiaro, una libreria può essere intesa come “parete attrezzata” così come un modulo basso sovrastato da mensole o pensili.

In un cantiere di Gaggiano (MI), la nostra “parete attrezzata” ha ridisegnato lo spazio del soggiorno dotandolo di carattere e aumentandone la vivibilità. Vediamo nel dettaglio l’evoluzione di questo elemento progettato e realizzato su misura.

Evoluzione della parete attrezzata su misura a Milano

Parete attrezzata su misura prima dei lavori di ristrutturazione Completamento degli impianti della parete attrezzata su misura: realizzazione del controsoffitto dotato di faretti e spostamento dello split dell'aria condizionata

La progettazione di questa “parete attrezzata” su misura è stata parte di un intervento piú amplio che ha riguardato la ristrutturazione dell’intero appartamento.
La foto in alto racconta la situazione prima dei lavori: la parete di fondo era soffocata da un divano molto grande che impediva l’uso dello spazio. Inoltre, due punti luce notevolmente sottodimensionati incastravano un quadro centrale, di dimensioni notevoli, ma non apprezzabile.
Sulla parete di sinistra, poi,  si trovava un vecchio split ingiallito dell’aria condizionata.

parete soggiorno su misura

camino bioetanolo milano La nostra “parete attrezzata” è composta da due “momenti” che grazie al modulo in verticale separano e allargano la percezione della parete. Il gioco di bicromia tra il mobile bianco ed il fondo setoso (pittura Alpha Orient della Sikkens), alleggerisce la struttura della parete.

Il “momento” di sinistra è incentrato sul camino a bioetanolo ( modello Graffiti della Maison Fire ) mentre a destra un televisore di 60 pollici bilancia la composizione.
La base del mobile è completamente contenitiva, dotata di moduli capienti con apertura a ribalta alti 35 cm e profondi 40 cm.  Sulla sinistra, poi, lo spazio vuoto è predisposto per ospitare un tavolo pieghevole che, chiuso, può essere posizionato di fronte al divano.

Il vecchio split (non sostituito perchè ancora funzionante) è stato inglobato all’interno del modulo superiore della parete attrezzata con una comoda apertura a ribalta.

Il pannello di boiserie dietro al televisore maschera i cavi e crea uno spessore per inserire una parte dell’illuminazione della stanza.  L’illuminazione, infatti,  è  un elemento fondamentale per la buona riuscita di una parete attrezzata su misura.
Mancando una luce centrale nella stanza, sono stati integrati dei faretti a scomparsa in gesso nell’abbassamento del soffitto che offrono un’illuminazione potente e verticale.

D’altra parte, le strisce led dietro al televisore, sono provviste di dimmer che permette di regolare l’intensità della luce a distanza. In questo modo con una unica fonte luminosa è possibile creare differenti scenari luminosi  da retroillumunazione salvavista quando si guarda la televisione a luce avvolgente per cene di classe.

Siamo a disposizione per progetti e preventivi per realizzare la tua parete attrezzata su misura a Milano e provincia!

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parete attrezzata con cucina

Soggiorno con angolo cottura

Soggiorno con angolo cottura

Come abbiamo integrato la cucina con la parete attrezzata della sala

Uno degli interventi più comuni nelle nostre ristrutturazioni è l’eliminazione del cucinotto per inglobare il soggiorno con angolo cottura.
Quando non c’è spazio per un tavolo, le cucine si trasformano in rifugi poco vissuti e valorizzati. Nelle nostre città si trovano molte cucine strette e lunghe ad esempio, che vengono usate solo per cucinare.

In questi casi, può convenire demolire il muro tra la cucina e il soggiorno per creare un unico spazio.

Secondo il Regolamento Edilizio del Comune di Milano la superficie minima che deve avere un soggiorno con spazio di cottura è di 17 mq. Di conseguenza la superficie finestrata minima per soddisfare i rapporti aeroilluminanti è di 1,7 mq. (Il rapporto aeroilluminante per il Comune di Milano è di 1/10)

Se demolendo il muro tra soggiorno e cucina si creerà un ambiente unico di almeno 17 mq e con almeno 1,7mq di finestre, potremo creare il nostro soggiorno con angolo cottura.

Unire il soggiorno con angolo cottura richiede un linguaggio unitario nell’arredo.
È consigliabile usare gli stessi colori e materiali sia in soggiorno che nell’angolo cottura, rispettando un progetto che includa due ambienti che hanno due funzioni differenti.

Ecco una serie di immagini di prima e dopo i lavori di uno dei nostri ultimi appartamenti consegnati in cui abbiamo deciso di unire il soggiorno con angolo cottura.

parete attrezzata con angolo cottura
Il muro demolito lascia spazio alla cucina

Soggiorno con angolo cottura
L’aggiunta di una finestra (prima in cucina) rende il soggiorno più luminoso e gradevole. 

soggiorno con angolo cottura
La sala prima e dopo l’intervento. Con un progetto unitario abbiamo trasformato un angolo in una moderna parete attrezzata

Nella composizione della cucina abbiamo deciso di posizionare un lavabo angolare.
In questo modo lo spazio più difficilmente accessibile (le basi ad angolo) è stato destinato ad ospitare le vasche dei lavelli , il sifone, le pattumiere…

Le basi rimanenti sono state destinate a comodi cestoni per pentole e padelle e a capienti cassetti.
Sulla destra del forno abbiamo installato una lavastoviglie (a larghezza ridotta a causa del poco spazio a disposizione).

Terminate le basi della cucina inizia la parete attrezzata, all’interno della quale abbiamo inserito anche uno spazio di lavoro per il computer, grazie ad un piano estraibile e ad un cassetto per alloggiare la tastiera.

parete attrezzata e cucina
Il top della parete attrezzata è munita di un piano a scomparsa per utilizzare comodamente il computer

Nella foto è visibile anche uno degli elementi ricorrenti nelle nostre cucine, il top della cucina in grès porcellanato, estremamente duro e resistente, delimitato da un bordo in acciaio inossidabile.

È importante ricordarsi che demolire una parete interna per unire il soggiorno con angolo cottura comporta sempre la consegna di una pratica edilizia in comune da parte di un professionista abilitato.

Siamo a disposizione per preventivi e consulenze per progettare e realizzare la vostra nuova casa!

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Impresa edile milano

Come trovare la tua impresa per ristrutturazioni a Milano

Trovare un’impresa edile per ristrutturazioni a Milano non è difficile…
Le imprese edili sono tante così come tanti sono i siti che offrono preventivi gratis da confrontare. Alla quantità di annunci e slogan spesso però non corrisponde l’effettiva qualità dei servizi offerti.
Lacasapensata non solo mette in contatto i suoi clienti con un’impresa edile milano, ma si assume la responsabilità della qualità del risultato.

Lo studio si occuperà di tutte le fasi che costituiscono una ristrutturazione, quindi:

  • gestione delle pratiche edilizie necessarie
  • redazione di un progetto “su misura”
  • consulenza sulla scelta dei materiali
  • raccolta dei preventivi delle imprese
  • progettazione dell’arredo

Una nostra ristrutturazione completa

Un cliente ci ha contattato perchè non conosceva direttamente una impresa edile a Milano valida ed aveva bisogno di un consiglio per la ristrutturazione di casa sua. Gli spazi erano gestiti male anche se l’appartamento nel complesso non era piccolo.

Qualche mobile, come l’armadio libreria in soggiorno, il divano o le camere da lettto, erano da riutilizzare nella casa nuova, ma il resto degli arredi compresi i sanitari erano da sostituire.

Privo di un progetto che gli avrebbe fatto guadagnare veramente lo spazio necessario, era inutile chiedere preventivi ad un’imprese edile, così si è rivolto al nostro studio.

progetto ristrutturazione impresa edile milano

Se si confrontano le planimetrie dello stato di fatto prima dei lavori e il progetto proposto, sono chiari i vantaggi che hanno giustificato tutti gli interventi proposti. In breve:
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Visura catastale online

Come fare una visura catastale online

Fare una visura catastale online è semplice e rapido grazie al sistema informatizzato dell’Agenzia delle Entrate.
Cominciano dal significato del termine visura per chi non ha mai avuto a che fare con il catasto.

La visura è un controllo, un’ispezione; una visura catastale è una verifica dei dati relativi al catasto.

Non bisogna quindi confondere il termine visura da voltura.
La visura catastale  è una semplice analisi dello stato di fatto, la voltura invece è necessaria quando si verifica un cambio (una vendita, una successione, ecc…).

La visura catastale online può essere fatta autonomamente oppure affidandosi ad un professionista.

Sul canale youtube dell’Agenzia delle Entrate è pubblicato un utile video che spiega passo passo come fare una visura catastale in forma autonoma. Unico presupposto essere iscritto al servizio Entratel-Fisconline nel caso NON si conoscano i dati catastali dell’immobile.
Per iscriversi a Fisconline è necessario compilare un form con alcuni dati personali. Dopodichè verrà fornita la prima parte di un codice PIN; per la seconda parte bisognerà aspettare che venga recapitata per posta al domicilio indicato. Continua la lettura di Visura catastale online

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Unire cucina e soggiorno: pratiche edilizie

Unire cucina e soggiorno di casa

Come sapere quando è possibile unire cucina e soggiorno di casa e quali permessi servono in una ristrutturazione.

Unire la cucina al soggiorno per ricavare da due ambienti un unico ambiente più grande non è sempre possibile malgrado sia uno degli interventi più desiderati quando si ristruttura casa.

unire cucina e soggiorno
Unire cucina e soggiorno e creare un open-space. Fase di demolizione in cantiere della parete che in origine separava la cucina dal soggiorno. Sono ancora visibili le tracce delle piastrelle del rivestimento rimosse e il mobile del lavello sostituito.

Demolire una parete e unire cucina e soggiorno di casa comporta variare la distribuzione interna di una casa o di un appartamento, è perciò necessario inviare al comune il proprio progetto, ma cosa è necessario sapere quando si desidera unire cucina e soggiorno di casa? Come si può sapere se l’intervento è possibile prima di rivolgersi ad un architetto o una impresa?

Ecco alcuni consigli, validi sia quando si vuole unire cucina e soggiorno, sia quando si vuole cambiare in linea generale l’assetto distributivo di casa. Continua la lettura di Unire cucina e soggiorno: pratiche edilizie

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Progetto ristrutturazione Milano

Progetto di divisone ambienti interni

Un appartamento a Milano in zona Ripamonti

In cosa consiste un progetto ristrutturazione Milano, quali disegni servono all’impresa per ristrutturare un appartamento, quali informazioni, quali i permessi da chiedere in comune. Sempre più persone ci chiamano chiedendo informazioni su cosa consista ristrutturare un appartamento, ecco quindi presentato il ruolo dell’architetto attraverso l’ultimo progetto di ristrutturazione a Milano zona Ripamonti.

Progetto ristrutturazione Milano, ma in cosa consiste effettivamente? Come ci si prepara al cantiere e come si leggono i disegni da consegnare in comune?

Progetto ristrutturazione milano
Progetto di divisione degli spazi interni di un appartamento di 80 MQ a Milano zona RIpamonti.

Come prima cosa, nel lavoro come nella vita, ci si presenta, si capiscono le necessità, lo stile, in maniera tale da formulare un disegno di progetto di distribuzione interni.
La tavola di progetto è costituita in genere dalla planimetria e da alcune sezioni.
La planimetria è il disegno dell’appartamento in pianta.
Le piante dell’appartamento che devono essere consegnate in comune per avere i permessi edilizi sono di tre tipi:

  1. Pianta dello STATO DI FATTO: Com’è l’appartamento prima della ristrutturazione
  2. Pianta dello STATO INTERMEDIO: Si tratta di un confronto tra lo stato di partenza e quello di arrivo, tra il prima e il dopo.
  3. Pianta dello STATO DI PROGETTO: Rappresenta in cosa consiste il progetto di ristrutturazione

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